Curiosità

Genova vieta lo spettacolo del Circo Africa di Paolo Orfei: no al circo con animali dal 12 al 16 febbraio

Genova, 31 gennaio 2026 – Il Comune di Genova ha deciso di bloccare lo spettacolo del “Circo Africa” di Paolo Orfei, previsto dal 12 al 16 febbraio a Piazzale Kennedy, nel quartiere della Foce. La notizia, arrivata nelle prime ore del pomeriggio da Palazzo Tursi, segue giorni di polemiche e proteste da parte di associazioni animaliste e ambientaliste, che avevano già annunciato presidi e raccolte firme contro l’evento.

Divieto motivato da norme e pressioni sociali

L’ordinanza, firmata dal sindaco Marco Bucci, spiega che la decisione si è resa necessaria “in linea con le indicazioni comunali e nel rispetto delle leggi regionali sulla tutela degli animali”. Fonti di Palazzo Tursi hanno chiarito che, dopo aver valutato i documenti degli organizzatori, sono emerse alcune criticità legate al trasporto e alla gestione degli animali esotici previsti nello spettacolo.

Da giorni associazioni come Lav Genova ed Enpa Liguria chiedevano il ritiro dell’autorizzazione, parlando di “pratiche incompatibili con il benessere degli animali”. “Non è più accettabile che nel 2026 una città come Genova ospiti eventi con animali selvatici rinchiusi in gabbia”, ha detto Eleonora Rossi, portavoce locale della Lav. Sui social network le immagini dei leoni, zebre e cammelli sono diventate virali, scatenando centinaia di commenti critici.

Famiglia Orfei amareggiata: annunciato ricorso

La storica famiglia circense degli Orfei ha reagito con delusione alla notizia. Paolo Orfei, raggiunto al telefono mentre era a La Spezia, ha commentato: “Siamo profondamente dispiaciuti. Il nostro circo rispetta le leggi e segue protocolli severi per il benessere degli animali. Questo stop ci colpisce non solo sul piano economico, ma anche morale”. L’organizzazione ha già annunciato l’intenzione di presentare un ricorso al Tar della Liguria e di valutare eventuali azioni legali.

Non è la prima volta che a Genova un circo viene fermato per motivi legati agli animali. Nel febbraio 2024 era toccato al “Circo Royal”. Da allora il consiglio comunale discute periodicamente su un regolamento che vieti definitivamente gli animali selvatici negli spettacoli itineranti.

Cittadini divisi tra tradizione e tutela

Questa mattina nel quartiere della Foce i pareri erano divisi. C’è chi difende la tradizione circense e chi invece appoggia la decisione del Comune. Giuseppe Barbieri, pensionato 72enne del posto, racconta: “Da bambino andare al circo era una festa per tutti. Oggi però capisco che i tempi sono cambiati”. Molti genitori all’uscita della scuola Mameli hanno condiviso opinioni simili. “I nostri figli ci chiedono perché quegli animali debbano stare in gabbia”, confida Laura Morando, mamma di due bambini.

Altri invece, soprattutto commercianti, lamentano la mancanza di eventi che attirino pubblico in inverno: “Questi spettacoli portano clienti a bar e negozi. Senza il circo anche noi perdiamo”, spiega Marco Fabbri, titolare di una pasticceria storica della zona.

Oltre il caso singolo: un dibattito aperto sul futuro dei circhi

Il caso riporta sotto i riflettori un tema più grande: cosa ne sarà dei circhi con animali in Italia? Secondo il Censimento nazionale circhi 2025 ormai meno di trenta compagnie usano ancora animali esotici. “Il settore sta cambiando rapidamente”, commenta Matteo Bonfiglioli dell’Associazione Italiana Circhi Tradizionali. Ma a livello nazionale manca ancora una legge chiara; così ogni Comune fa un po’ come vuole.

Questa mancanza di certezze pesa sulle tasche dei circensi. “Ogni città interpreta le regole a modo suo – racconta un dipendente del circo mentre smontava alcune strutture – un giorno lavoriamo, quello dopo dobbiamo andare via”.

I prossimi passi: ricorso e nuove regole all’orizzonte

Nei prossimi giorni la famiglia Orfei aspetta l’esito del ricorso amministrativo e spera in un confronto diretto con l’amministrazione comunale. Intanto tra i consiglieri della maggioranza si parla già di una bozza per vietare definitivamente gli spettacoli con animali selvatici a Genova.

Il caso del Circo Africa riapre così un dibattito acceso tra diritti degli animali e tradizioni popolari. Una questione destinata a far parlare ancora a lungo sotto la Lanterna.

Change privacy settings
×