Melbourne, 31 gennaio 2026 – Carlos Alcaraz si regala la finale degli Australian Open 2026 superando Alexander Zverev. Ma il match, più che una semplice sfida sportiva, si è trasformato in un vero e proprio caso dentro la Rod Laver Arena. Il tedesco non ha trattenuto la sua rabbia: ha accusato lo spagnolo di aver ricevuto un “trattamento di favore” dopo un medical time out richiesto all’inizio del quarto set. Un episodio che ha acceso gli animi in campo e sugli spalti.
Alcaraz vola in finale, Zverev esplode per il medical time out
Erano quasi le dodici quando Alcaraz, dopo più di tre ore di gioco intenso, si è avvicinato all’arbitro chiedendo assistenza medica per un dolore alla coscia destra. Il fisioterapista è entrato subito in campo – Zverev ha prima sorriso in modo forzato, poi ha cambiato espressione. Non appena Alcaraz è stato curato e massaggiato in panchina, il tedesco non ha trattenuto la sua frustrazione: si è rivolto al giudice di sedia e poi ha lasciato andare una frase tagliente in tedesco – “È incredibile che venga curato per i crampi, è una strta”. La tensione nella Rod Laver Arena si è fatta palpabile: tra mormorii e sguardi diretti verso il box di Zverev.
Il regolamento parla chiaro: il medical time out può essere concesso solo per infortuni evidenti, non per crampi che sono considerati una normale conseguenza della fatica. Eppure l’arbitro francese Pierre Bacchi ha autorizzato l’ingresso del fisioterapista appena Alcaraz lo ha chiesto. Da quel momento Zverev ha perso la calma. Solo l’intervento del suo allenatore è riuscito a evitare che la situazione degenerasse.
La partita, tra tensione e colpi di scena
Sul piano tecnico, il confronto è stato equilibrato fino al terzo set. Alcaraz ha vinto il primo 7-5; Zverev si è rifatto con un 6-4 nel secondo. Il terzo set si è deciso sul filo di lana: lo spagnolo ha fatto la differenza nei momenti clou – come quel dritto vincente lungo linea alle 13:12 locali che ha strappato applausi anche ai sostenitori tedeschi.
Poi è arrivata la pausa imprevista: Alcaraz chiede assistenza per un fastidio alla coscia destra. I minuti di stop – quattro precisi – hanno fatto parlare i fotografi a bordo campo; qualcuno ipotizzava crampi, mentre lo staff dello spagnolo restava impassibile. Al ritorno in campo Alcaraz sembrava rinvigorito e si è imposto nel quarto set 6-3. Solo a quel punto Zverev ha ceduto a uno sfogo plateale: ha lanciato la racchetta verso la panchina e ignorato l’arbitro.
Le reazioni: Zverev polemico, Alcaraz evita lo scontro
A fine partita, Zverev si ferma pochi secondi con i giornalisti nella mixed zone. “Non capisco come gli sia stato permesso quel trattamento”, dice il tedesco alle 16:47 locali, con ancora la borsa ghiaccio sulla spalla destra. “Le regole devono valere per tutti allo stesso modo. Non è giusto”. Alcaraz invece preferisce evitare lo scontro diretto: “Ho sentito un dolore vero alla coscia. Mi sono fidato dei medici”, risponde senza esitazioni ai microfoni della tv spagnola Movistar+. Nessuna replica sul caso contestato.
A prendere posizione anche Craig Tiley, direttore degli Australian Open, che cerca di smorzare le polemiche: “Abbiamo piena fiducia negli ufficiali di gara. Se ci saranno proteste formali valuteremo i rapporti degli arbitri”, spiega ai cronisti poco dopo le 17 nella sala stampa del Melbourne Park Arena.
Il regolamento al centro della discussione
Non è la prima volta che i medical time out scatenano polemiche nel tennis mondiale. Il regolamento ITF consente un solo intervento per infortuni acuti; ma spesso resta difficile distinguere tra crampo e stiramento vero e proprio. Fonti vicine agli organizzatori assicurano che ancora non è arrivata nessuna protesta ufficiale dallo staff di Zverev.
La vicenda riapre un dibattito già acceso tra gli addetti ai lavori: ex campioni come Pat Cash hanno ricordato episodi simili nei grandi slam degli anni passati. Intanto sul web i tifosi dei due giocatori non si risparmiano – gli hashtag #Alcaraz e #Zverev sono tra i più usati su X – con opinioni molto divise sulla gestione arbitrale.
Finale con Sinner o Medvedev
Mentre si aspetta di scoprire chi affronterà Alcaraz in finale – domani tocca a Jannik Sinner o Daniil Medvedev giocarsi l’altro posto – Melbourne resta al centro del dibattito su quanto contino regole e interpretazioni arbitrali nel tennis moderno. La direzione degli Australian Open fa sapere che eventuali cambiamenti saranno valutati solo a torneo concluso. Per ora resta scritto sul tabellone: domenica alle 19 locali Alcaraz scenderà in campo per il titolo. Sul fronte polemiche invece, non c’è ancora una data per chiudere questa pagina calda dello slam australiano.





