Convocazione Assemblea dei Soci dell'AGI

Convocazione Assemblea dei Soci dell'AGI
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Il giorno 29 Giugno 2016 si terrà l'assemblea aperta dell'Associazione Geofisica Italiana presso l'Aula Specola dell'Università in Via Zamboni n. 33 a Bologna con inizio alle ore 10.30. L'asemblea aperta avrà termine alle ore 13:00 L'assemblea ha lo scopo di presentare le proposte di modifica della denominazione e dello statuto dell'associazione elaborate dal Consiglio di Presidenza di AGI. Con tali modifiche l'associazione intende rispondere alle aspettative manifestate in questi ultimi anni, non solo dai soci, ma anche da parte di diverse componenti della meteorologia italiana. Pertanto l'assemblea è aperta non solo ai soci, ma anche a tutti coloro che sono interessati a consolidare una forma associativa che abbia lo scopo di promuovere lo sviluppo della meteorologia in Italia, offrire opportunità di coordinamento e cooperazione dei diversi soggetti che operano in questo settore, e favorire una adeguata collocazione della meteorologia italiana nell’ambito della comunità meteorologica internazionale.
A seguire, sempre nella stessa aula nel medesimo luogo è convocata l'Assemblea Ordinaria riservata ai Soci con inizio alle ore 14:30 con termine alle ore 15:30 circa.
Allegati:
Ordine del Giorno Assemblea dei Soci
Statuto AGI
A G I - N E W S
Formazione in meteorologia: opportunità economiche e lavorative.

Nell’elegante cornice romana della Galleria del Cembalo situata presso Palazzo Borghese ha avuto luogo il 28 novembre p.v. un incontro organizzato da DEMETRA , associazione nata da un nucleo accademico-scientifico e in seguito estesa al resto dei settori sociali, con la prospettiva di unificare scienza e società attraverso un continuo trasferimento di informazioni e know-how. L’evento, dedicato alla tematica “Formazione in Meteorologia” e strettamente riservato ai soli invitati, è stato concepito dal Professor Antonio Speranza, presidente della suddetta associazione, con l’obiettivo di stimolare, all’interno di una sede neutra, un dibattito su una problematica oggi purtroppo presente in Italia: la mancanza di una formazione certificata in Meteorologia. La discussione ha coinvolto realtà differenti tra loro, quali le organizzazioni operanti nella Meteorologia Operativa ed Economico-Privata, nonché il mondo accademico specializzato in tale settore scientifico-disciplinare. In dettaglio, in seguito all’apertura dei lavori avvenuta alle ore 10 con il benvenuto agli ospiti del Professor Speranza, il programma ha visto il susseguirsi di diversi contributi: a partire dalle 10,15 a farla da protagoniste sono state le strutture operative con gli interventi dei due Rappresentanti Permanenti all’Organizzazione Meteorologica Mondiale, il Generale Luigi De Leonibus , il quale ha sottolineato l’importanza di una formazione certificata e del Colonnello Massimo Ferri, che ha messo in luce quanto la Meteorologia investa oggi la vita quotidiana a 360 gradi. A seguire, gli interventi di Stefano Tibaldi (Direttore Generale dell´Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell´Emilia-Romagna), che ha precisato come le opportunità economiche e lavorative possano essere rilevanti se si prendesse in considerazione tutto ciò che, in Italia e all’Estero, ruota intorno alla Meteorologia sia nel settore pubblico che nel privato e del Dottor Stefano Mariani (ISPRA), il quale ha evidenziato le opportunità legate al mondo della ricerca, delle attività produttive, del monitoraggio dei problemi ambientali e territoriali. Subito dopo è stata la volta dell’Ingegner Giorgio Roberti (Centro Epson Meteo), il quale ha sottolineato che la Meteorologia rappresenta oggi grande argomento di discussione in quanto, oltre ad essere un’importante fonte di informazione per la popolazione, fornisce un contributo serio in ambito professionale (mondo dello sport, navigazione aerea, energie rinnovabili). Dalle 12,15 è stata la volta dei rappresentanti dei vari Dipartimenti Universitari che hanno illustrato le proprie attività formative e le relative problematiche. In particolare sono intervenuti la Professoressa Rossella Ferretti (Università degli Studi dell’Aquila), la quale ha sottolineato che In Italia, sebbene vi siano molti docenti laureati in Fisica, si assiste all’assenza di un’offerta formativa concreta in ambito meteorologico; il Dottor Teodoro Georgiadis (CNR Istituto di Biometeorologia), che ha posto l’accento sull’importanza della formazione al fine di evitare l’estinzione della figura del meteorologo in Italia, che sarebbe poi obbligata a ricercare la figura professionale all’estero; sulla stessa linea il punto di vista del Professor Rolando Rizzi (Università degli Studi Di Bologna), il quale sottolinea l’inadeguatezza dei corsi offerti dal mercato privato ,spesso giudicati incapaci di formare professionisti qualificati, e di conseguenza insiste sull’importanza di una preparazione accademica;a chiudere il Professor Dino Zardi (Università degli Studi di Trento), che ha evidenziato come l’Italia offra in materia una buona formazione di base e veda invece l’assenza di una formazione specialistica che, al contrario risulta ben consolidata all’estero. Tali interventi hanno sottolineato quindi che a mancare sono le opportunità di crescita per le risorse umane del settore,sebbene quello della Meteorologia rappresenti un ambito disciplinare di grande attualità. Ad oggi infatti nel nostro paese sono solamente due i Dipartimenti Universitari che offrono corsi di Laurea dedicati alla Meteorologia: l’Università di Roma “Tor Vergata” attraverso un corso di Laurea triennale in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia e l’omonimo corso specialistico attivato all’interno del percorso Magistrale in Fisica e l’Università di Bologna che propone il Corso di Laurea Specialistica in Fisica del Sistema Terra. Le prospettive per il futuro, considerato il grande impatto del tema sulla società, mirano quindi a proporre l’istituzione di un corso specialistico al Ministero competente, in quanto al di là della formazione stessa è fondamentale che le persone che operano nel settore siano certificate e riconosciute nello svolgimento della professione.

Claudia Cava - Ufficio Comunicazione DEMETRA Associazione
http://www.associazionedemetra.org

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